Why is a good advertising picture so difficult to achieve?

In the ADV field, rather than an artist, you often feel like a problem solver.

The path that goes from the original idea to the final print on a nice magazine is generally some kind of a steeplechase.

It may seem paradoxical, but the more the brand you are working for is super well-known and has a big budget, the more things get complicated.

Without giving you too much detail, there are two extremes:

1) The mega director of a mega world class company, interfacing with a special dedicated brand design office, interfacing with an office dedicated to art direction or with an external advertising agency in the persons of the accounts, interfacing with the agency creatives (you know who they are by the thick black spectacles they necessarily wear), interfacing with the photographer agent, interfacing with the kidsfashion photographer Federico Leone and the photoshooting team often chosen by someone else.

2) The owner of an average-sized company interfacing with me.

The picture shown in this post, just taken, belongs to the second case.

I want to thank Giovanni Catapano for his total trust and the freedom I was granted, and for authorizing me to publish this preview of the FUN&FUN SS2016  collection for which, together with the stylist Maddalena Montaguti, I have taken care of every detail.

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Perché è così difficile fare una buona foto pubblicitaria?

In pubblicità, più che artisti, ci si sente spesso -risolvitori di problemi-.

Il precorso che va dall’idea originale alla carta stampata di una bella rivista è molto comunemente un vero e proprio percorso ad ostacoli.

Sembra paradossale, ma spesso, più il brand per cui si lavora è importante e “budgettoso” e più le cose si complicano.

Senza entrare troppo in dettaglio, gli estremi in genere sono due:

1) Il mega direttore di una mega azienda di livello mondiale che si interfaccia con un ufficio dedicato al design del brand che si interfaccia  con un ufficio che si occupa dell’art directing o con un’agenzia esterna di pubblicità nella persona degli account che si interfacciano con i creativi dell’agenzia di pubblicità (essi si riconoscono dai grossi occhiali neri che necessariamente indossano) che si interfacciano con l’agente del fotografo che si interfaccia con il fotografo di moda bambino Federico Leone e con il team scelto, spesso da altri.

2) il padrone dell’azienda di medie dimensioni che si interfaccia con me.

La foto in questo post, appena scattata, appartiene al secondo caso.

Ringrazio Giovanni Catapano per la totale libertà e fiducia ricevuta, e per avermi autorizzato a pubblicare quest’anteprima assoluta della collezione PE2016 di FUN&FUN di cui, insieme alla stylist Maddalena Montaguti ho curato in toto tutti gli aspetti del servizio, nessuno escluso.

Ph. Federico Leone

Styling: Maddalena Montaguti

Grooming: Laura Valsecchi@hmbattaglia

Model: Julia Mayer@btalentscout

Preview from next SS2016 collection of FUN&FUN

Preview from next SS2016 collection of FUN&FUN

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2 risposte a "Why is a good advertising picture so difficult to achieve?"

  1. possiamo dire di esserci divertiti, e che Giovanni Catapano e la sua azienda ci ha permesso di farlo….e non è così’ scontato….grazie

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