‘Nippon vibes’ on Collezioni Bambini

Nippon vibes, good vibes! Here some shots from Collezioni Bambini , a new editorial inspired by the minimal mood of Japan. A creamy and pale rose backdrop with a fané light effect brought out by an exposure time of 1/15”. A very basic set where lights and shades are the most important part of the work, accentuated by an accurate ‘nippo’ styling, full of  details.

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Nippon vibes… good vibes! Ecco qualche scatto dall’editoriale uscito su Collezioni Bambini, un redazionale ispirato alle atmosfere minimal del Giappone. Un fondale crema e rosa pallido ha accentuato l’effetto volutamente ‘offuscato’ ottenuto grazie a tempi di otturazione lunghi (per i più ‘tecnici’ 1/15”). Un set basico dove luci e ombre sono stati la parte più importante, completata da un accurato lavoro di styling.

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Photographer Federico Leone

Stylist Maddalena Montaguti

Grooming Antonella Gaglio @closeupmilano

Un nuovo editoriale - Nippon Vibes - scattato da Federico Leone per Collezioni Bambini 03 Baby

Editorial ‘Nippon Vibes’ for Collezioni Bambini magazine by Federico Leone

Editoriale 'Nippon Vibes' scattato da Federico Leone per Collezione Bambini

Editorial ‘Nippon Vibes’ for Collezioni Bambini by Federico Leone

Editoriale 'Nippon Vibes' scattato da Federico Leone per Collezioni Bambini.

Editorial ‘Nippon Vibes’ for Collezioni Bambini by Federico Leone

Editoriale scattato da Federico Leone per Collezioni Bambini

Editorial ‘Nippon Vibes’ for Collezioni Bambini magazine by Federico Leone

Dietro le quinte: la costruzione del set

Behind the scenes: the build up of the set

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“Roman Holidays”, a different point of view

One of the most thrilling part of my job is finding a different point of view, even on something very well-known. I shot this editorial in my own city, where I was born and rised, discovering – for the very first time – an innovative perspective where Rome is (unusually) not the protagonist, but just a ‘place’ not immediately identifiable. The sets of the photoshoot are – alternatively – an unknown skate park, right behind the Coliseum, the Gasometer of the Testaccio district, the Orange Garden and an a very anonymous street close to the district I used to live.

Contrary to what is usually seen, Rome here is just a backdrop, the real driving players are the girls and their intense way to ‘live’ their leisure time. In these pictures is the intimate world of teenagers’ holidays to be unveiled. That time made of long bored afternoons, wasting time and laughs. The atmosphere is a bit decadent, a sort of ‘Thelma&Louise’ mood, and it constrasts with the Imperial beauty of Rome, that remains in the back.

Thank you to Mayline Dubois, from Paris, and to Poppy Numan, from Brighton, perfect interpreters of this journey out of time and out of space.

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Una delle cose più incredibili del mio lavoro è trovare sempre un punto di vista differente, soprattutto nelle cose che conosciamo meglio. Ho scattato questo editoriale nella città dove sono nato e cresciuto, e proprio qui ho trovato una prospettiva inedita della ‘mia’ città: quella di un luogo che per la prima volta non è protagonista e che non è immediatamente riconoscibile.

I set dello shooting si alternano tra una sconosciuta pista di pattinaggio proprio dietro al Colosseo, il gazometro del Testaccio, il Giardino degli Aranci, il meraviglioso Lungo Tevere e un’anonima stradina vicino al mio quartiere originario. Differentemente da quanto ci si possa aspettare, in queste immagini Roma è solo un fondale: a svelarsi è il mondo intimo delle vacanze dell’adolescenza, quello fatto di lunghi pomeriggi e di noia, di tempo che si perde e di risate. L’atmosfera un filo decadente, un po’ Thelma & Luise, fa contrasto alla bellezza imperiale di Roma, che rimane là sul fondo.

Grazie a Mayline Dubois, venuta da Parigi, e a Poppy Numan, venuta da Brighton, interpreti perfette di questo viaggio fuori dal tempo e dallo spazio.

Per vedere il servizio completo cliccate qui.

Photographer Federico Leone

Stylist Maddalena Montaguti

Grooming Antonella Gaglio @closeupmilano

"roman Holidays" editorial starring Poppy and Mayline

“Roman Holidays” editorial starring Poppy and Mayline

Rome behind. Teen fashion editorial by photographer Federico Leone

Poppy Nunan teenager top model

Poppy Nunan teenager top model

Different perspectives. Teen fashion editorial by Federico Leone. Coliseum is behind the trees!!

Tenn fashion editorial by photographer Federico Leone

Teen fashion editorial by photographer Federico Leone

Tee nfashion editorial by Federico Leone starring Poppy Numan

Teen fashion editorial by Federico Leone starring Poppy Numan

Behind the scenes.

Me at work.

‘1977’ on La Petite Magazine

Back to the Seventies with this gorgeous fashion editorial ‘1977’ on the French magazine La Petite.

Three ‘mini’ Charlie’s Angels performed by incredible little models, the blond Galia Foraster – don’t you think she looks so much like Farah Fawcett? -, from Spain, Arianna Brambilla from Milan and Kira Yanenko from Moscow.

41 years after the first episode (I personally checked the date and it was on 22nd September 1976)  of the one of the most popular American tv series, it made me feel like ‘plunged in’ the flower power of those years.

Anyway, I just would like to spend some worlds about Annah Segarra, the stylist... this is the first job I’ve done with her. Before I didn’t know her. She persisted to meet me for an aperitif while I was working in Barcelona, just to introduce herself, telling me she really appreciates my job as a kids fashion photographer.

She was lovely, but, beyond that, I couldn’t really evaluate her skills… to estimate the works of a stylist just through the book is not an easy job: the combination with other photographers  is a topic and the empathy on set is something really very important. Moreover, it is not too long that Annah is in the kids fashion world… At the beginning I didn’t pay attention to our meeting, but, after a couple of days, she sent me a creative proposal… that I rejected.

After that, another one… and – at the end – one I really liked. I said to myself: ‘such enthusiasm and passion for her job! She definitely doesn’t lack of ambition! Let’s try to work with her!”. And the result is what you see in the images. Now Annah is one of my favorite stylists (I said ONE OF!!!!…. I don’t want to make anyone jealous 🙂 ). She is a great professional and a wonderful person.

To have a look at the complete fashion editorial click here

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Mi è sembrato di tornare negli anni Settanta con questo editoriale ‘1977’ scattato per la rivista francese La Petite.

Tre ‘mini’ Charlie’s Angels interpretate da incredibili piccole modelle come la bionda Galia Foraster – non vi sembra identica a Farah Fawcett? – dalla Spagna, Arianna Brambilla, da Milano, e Kira Yanenko da Mosca.

41 anni dopo la prima puntata di una delle più popolari serie televisive americane  (l’ho controllato personalmente, era il 22 settembre 1976) mi sono sentito ‘immerso’ nell’atmosfera del ‘flower power’.

Due parole sulla stylist, Annah Segarra… questo è il primo lavoro che ho fatto con lei. Prima non la conoscevo. Ha insistito per incontrarmi per un aperitivo mentre ero a Barcellona per lavoro, mi ha detto che apprezzava il mio lavoro come fotografo di moda bambino.

Una persona molto carina, ma, al di la di questo, non ero riuscito a valutare veramente le sue capacità… comprendere il lavoro di una stylist solo attraverso il book non è sempre facilissimo: la combinazione con altri fotografi è una forte variabile e il lato umano, sul set, conta comunque moltissimo.

Inoltre, Anna, è sul mercato della moda bambino relativamente da poco… Lì per lì non ho dato troppo peso a questo incontro. Poi dopo qualche giorno mi ha mandato una proposta creativa… che ho bocciato. Poi un’altra… E alla fine una che mi è piaciuta. Mi sono detto: “beh, che entusiasmo, che passione! L’ambizione non manca! Proviamo!” Ed ecco il risultato. Anna è ora una delle mie stylist preferite (ho detto UNA DELLE!!! …non sia mai che si creino delle gelosie! 😉 ) Una bravissima professionista e una splendida persona.

Per guardare il servizio completo clicca qui

Photographer Federico Leone

Styling Annah Segarra

Grooming Antonella Gaglio @Closeup Milano

 

T-shirt Tiny Cottons, camicia Ikks per Arianna (a sinistra), per Galia, vestito Buho, top Tiny Cottons, occhiali Stylist Own.

Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone. T-shirt Tiny Cottons, shirt IIkks for Arianna (left), for Galia, dress Buho, top Tiny Cottons, glasses Stylist Own.

 

Galia: la 'mini' Farah Fawcett, Fashion editorial '19770 per la rivista francese La Petite scattato da Federico Leone.

Galia: the ‘mini’ Farah Fawcett! Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone.

Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone.

Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone.

Fashion Editorial '1977' for La Petite Magazine by Federico Leone. For Arianna (left), maglietta Bellerose, vestito Señorita Lonnie, t-shirt Wolf & Rita , scarpe Maison Mangostan. Per Kira, gonna MSGM, top Sainte Claire, occhiali Stylist Own, cintura Ikks, calze Bellerose.

Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone. For Arianna (left), t-shirt Bellerose, dress Señorita Lonnie, brown t-shirt Wolf & Rita , shoes Maison Mangostan. For Kira, skirt MSGM, top Sainte Claire, glasses Stylist Own, belt Ikks, socks Bellerose.

 

Fashion Editorial ‘1977’ for La Petite Magazine by Federico Leone.

Come nasce un servizio fotografico…seconda puntata… (versione in italiano)

Allora, innanzitutto, per chi fosse interessato, la puntata numero uno è qui.

Ed ecco uno dei redazionali che mi hanno impegnato maggiormente nella preparazione.

La storia è nata durante una telefonata tra me e la stylist, una di quelle idee che ti inventi quando di idee non ce ne sono molte.

Pensavo ad un lavoro in esterni, molto grafico e pulito, dove si vedesse solo cielo e dei movimenti strani magari con dei capi oversize.

Detta così sembrava semplicissima.

Per poter scattare dal basso e avere sfondi pulitissimi avevo pensato ad una piscina da skate.

Dopo un po’ di ricerca su internet e un paio di sopralluoghi mi sono reso conto che in Italia le piscine da skate in esterni sono tutte totalmente “graffitate” lungo il perimetro. Più che di graffiti, purtroppo, si tratta di scritte orribili prive di bellezza.

Inutile cercare oltre...

Inutile cercare oltre…

A quel punto ho deciso di optare per lo studio.

Contemporaneamente ho lanciato un casting via facebook per selezionare un gruppo di bambini fatto di veri atleti. In particolare ginnastica artistica e ritmica.

Il casting è partito a marzo e si è concluso un mese dopo. Sono arrivate 250 candidature da tutta Italia, di cui purtroppo solo il 10% di maschi.

Fortunatamente abbiamo trovato Alessandro, da Roma,  che oltre che bello si è rivelato molto bravo.

Poi, siccome a me piace sempre complicarmi la vita, ho deciso che il servizio non sarebbe stato solo un editoriale ma anche un video. Anzi, visto che c’ero, e non avendo ritenuto le complicazioni sufficienti, ho deciso di girare il video con una camera ad altissima risoluzione ed estrapolarne successivamente i fotogrammi per la creazione del redazionale stampato.

Non voglio dilungarmi sulle difficoltà tecniche di questa scelta…  chi è pratico del mestiere conosce bene le complicazioni. Purtroppo foto e video ancora oggi richiedono accorgimenti diversi tra loro e bisogna scendere a compromessi per fare entrambe le cose contemporaneamente.

Detto questo, c’era un altro problema: un video fatto bene richiede molto tempo e il tempo in uno shooting fotografico è prezioso.

Avrei dovuto programmare le cose molto bene, ma quello che io sapevo sulla ginnastica ritmica e artistica era quello che avevo visto in televisione qualche volta. Praticamente nulla.

Bisognava capire innanzitutto cosa esattamente sarebbero stati in grado di fare i miei giovanissimi atleti e, soprattutto, come fare a richiederglielo visto che ero totalmente all’asciutto di ogni cosa, terminologia tecnica compresa.

Una volta definito il cast, quindi, ho chiesto alle mamme delle interessate di intercedere con le palestre delle proprie figlie (Alessandro vivendo a Roma era troppo lontano) per poter presenziare ad alcuni dei loro allenamenti, prendere appunti sulla terminologia e chiedere consigli alle loro istruttrici.

Ho incontrato persone fantastiche che mi hanno aiutato moltissimo e mi hanno spiegato molte cose.

Una volta raccolto un po’ di materiale e presi gli appunti necessari ho cercato di creare una storia compatibile con le loro capacità e con le mie esigenze. Ho pensato che sarebbe stato divertente raccontare una gara spiritosa tra femmine e maschio.

Ne è nato un layout molto utile ma molto buffo: per chi non lo sapesse non so assolutamente disegnare!

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un layout per ottimizzare i tempi e avere le idee chiare…

Intanto Eleonora montava il servizio e mi mandava qualche anteprima…

 

Mentre le mamme, devo dire tutte molto collaborative, erano in uno stato mentale tra la fibrillazione e il panico… come si vede da questi whatsapp riservatissimi!!!

 

Le giornate precedenti lo shooting le ho passate a cercare gli attrezzi necessari e i presidi di sicurezza per farli saltare dall’alto.

Emma sulla trave lunga 5 metri...

Emma sulla trave lunga 5 metri…

La cosa non è stata per niente semplice: tanto per fare un esempio, la trave da equilibrio che si vede nel servizio è lunga 5 metri e ci vogliono due persone molto forti per sollevarla. Insomma, se volevo complicarmi la vita per bene, beh, c’ero proprio riuscito!

Le ultime fasi sono state il montaggio e la verniciatura di un sottile tappeto di gomma sul limbo per attutire la durezza del pavimento e permettere esercizi in sicurezza.

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La difficile scelta del colore di sfondo con l’aiuto del prezioso scenografo Marco Ronchi

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Qui si vede bene il tappeto incollato a terra

Poi la verniciatura di circa 300mq in colore azzurro. Purtroppo in video non si ritocca facilmente e le cose andavano fatte molto bene.

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Lo studio in fase di verniciatura. Le proporzioni si capiscono bene guardando la persona che vernicia…

Per gli amanti dei tecnicismi ho girato con la RED EPIC 6K ma utilizzando principalmente 5K. 4K per le scene dei salti a 100fps.

Abbiamo utilizzato luce continua daylight per un totale di 18.000 watt.

L’istruttrice di Emma è stata ingaggiata per riscaldare i bambini prima di girare e per darmi una mano a gestirli

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L’istruttrice di Emma Francesca Pedrinazzi che assiste Alessandro nelle prime prove di salto…

 

Trovate il servizio completo qui.

Il video qui.

Grazie al lavoro pazzesco di Loris Rocchi e ovviamente a Eleonora Cottafavi.

Photo: Federico Leone

Stylist: Eleonora Cottafavi

Grooming: Loris Rocchi

Redazionale di moda bambino di Federico Leone

Redazionale di moda bambino di Federico Leone. THE ANIMALS OBSERVATORY, skirt EMILE ET IDA. Alessia wears dress SOFT GALLERY. Alessandro wears shirt THE ANIMALS OBSERVATORY

 

kids fashion editorial by Federico Leone

Redazionale di moda bambino di Federico Leone. left girl: sweatshirt and leggings SOFT GALLERY, skirt EMILE ET IDA right girl: sweater HELLO SIMONE

Redazionale di moda bambino di Federico Leone

Redazionale di moda bambino di Federico Leone. Emma wears waistcoat WOLF&RITA

kids fashion editorial by Federico Leone

Redazionale per la rivista “Papier Mache” di moda bambino scattato da Federico Leone

Redazionale di moda bambino di Federico Leone

Redazionale di moda bambino di Federico Leone. left: waistcoat BLEU COMME GRIS, pants THE ANIMALS OBSERVATORY right: sweatshirt INE DE HAES, pants stylist’s own

Redazionale per la rivista "Mapier Mache" di moda bambino scattato da Federico Leone

Redazionale per la rivista “Papier Mache” di moda bambino scattato da Federico Leone

Papier Mache “cinema” issue editorial shot in Brighton…

The topic of this issue of Papier Mache magazine was the ‘cinema’.

An endless world to be inspired by.

For me it was a deep joy ad an incredible privilege to make something inspired by the cinema, in totally creative freedom.

After evaluating several options and some proposals, I decided to create a story, together with the stylist Kate Van Der Hage, connected to the English movie Quadrophenia (1979).

The movie is inspired by a music album of the band ‘The Who‘, that came out in 1973 (and, afer that, soundtrack of the movie itself). It tells the story of a young mod and it takes place in Brighton, during the Sixties.

Brighton still preserves some seafront views almost equal to that age. I had no doubt: there was the perfect place for the perfect story.

I just let the pictures tell the story.

The day of the photoshoot was a little cold and it also was cloudy, but I’m really very happy about the result.

Until now, it is absolutely one of my favorite photoshoots ever.

I’m very thankful to Kate to her huge help in the management of this pretty complex photoshoot, especially for the big number of  kids involved in it.

Following some images from the editorial, some of them never published.

For the complete editorial you can have a look on my web site here

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Il tema di questo numero di Papier Mache era “il cinema”.

Un mondo infinito da cui trarre ispirazioni.

Per me era una gioia profonda e un privilegio poter realizzare qualcosa ispirato al cinema nella più assoluta libertà creativa.

Dopo aver valutato più opzioni e alcune proposte ho deciso di realizzare insieme alla stylist Kate Van Der Hage una storia legata al film “Quadrophenia“, film inglese del 1979.

Il film è ispirato ad un album del gruppo musicale “The Who“, uscito nel 1973, (poi colonna sonora del film stesso) che racconta la storia di un giovane mod, ambientata a Brighton negli anni ’60.

Brighton conserva tutt’ora molti scorci di lungomare pressoché identici a quell’epoca. Quindi non ho avuto dubbi: era il posto perfetto per una storia perfetta.

Il resto lo raccontano le immagini.

Faceva un po’ freddino ed era purtroppo una giornata molto nuvolosa ma sono comunque contentissimo del risultato.

Ad oggi è stato uno dei miei servizi preferiti in assoluto.

Devo ringraziare Kate per il grandissimo aiuto nella logistica di questo servizio abbastanza complesso per l’elevato numero di bambini da gestire.

Di  seguito alcune immagini tratte dal servizio di cui qualche inedito… Per l’editoriale completo rimando al mio sito: qui

Photo: Federico Leone

Stylist: Kate Van Der Hage

Grooming: Oscar Alexander Lundberg

Finished! Going back to the hotel... On the left Kate...

Finished! Going back to the hotel… On the right Kate Van Der Hage…

 

“Melting Pop” + another cover for COLLEZIONI 03 BABY magazine

That was a pretty funny photoshoot – a real non sense – (featured as ‘MeltingPop’) and full of colors, it has been published on the Collezioni 03 Baby number 59, an Italian magazine distributed in 25 countries and  one of the few magazines dedicated to children aged 0-3.

The Asian kid on cover had mocked us all day long. He was silent and still like a chalk statue. When we asked him to do something (as normally happens in a photoshoot) like walking or running he was taking little steps of few inches at the speed of a sloth. We couldn’t do anything to let him move or make your facial expression changed, absolutely nothing! When we finished he was cheerfully greeting us walking (normally) away with his grampa. I couldn’t believe it!

 

Divertente servizio -non sense- (uscito con il nome di -MeltingPop-) e pieno di colori per il numero 59 di Collezioni 03 Baby, rivista italiana edita in 25 paesi e credo una delle poche dedicate alla fascia 0-3 anni.

Il bambino orientale in cover ci ha presi in giro tutto il giorno: muto, immobile come una statua di gesso, alla richiesta di camminare o correre muoveva passi di pochi centimetri alla velocità di un bradipo. Non c’era nulla da fare per farlo spostare o fargli cambiare espressione. Quando è andato via con il nonno camminava normalmente e ci ha salutati allegramente. Non ci potevo credere.

Fotografo: Federico Leone

Stylist: Eleonora Cottafavi

Grooming: Fabio Cicerale

Collezioni 03 Baby cover

Cover of Collezioni 03 Baby magazine issue 59 shot by Federico Leone

Collezioni 03 Baby editorial

T-shirt e gonna by Belly Button, scarpe Anna und Paul, cuffia by Little Creative Factory

Collezioni 03 Baby editorial

Il nostro amico indossa una tua Mainio, uno zaino Wolf&RIta.

Collezioni 03 Baby editorial

Lei indossa una camicia Neill Katter, gilet Bakker Made With Love, gonna Stelal Jean, sandali Bisgaard e calze American Apparel

Collezioni 03 Baby

lei: camicia Neil Katter, gilet Bakker Made with love, papillon Green Bangs by Erika Grin iellou

Collezioni 03 Baby editorial

Overall by MarMar Copenhagen, shoes by Anna und Paul, hat by Little Creative Factory

Collezioni 03 Baby editorial

Overall by Wolf&Rita, jacket by Paade Mode, shoes by Bisgard

What’s behind the scenes of Papier Mache cover issue 10 photoshoot

Due parole per questa foto che vanno oltre il fatto di aver realizzato la cover di una delle riviste di moda bambino più importanti del mondo…

Finalmente Chiara Brini, una bambina specialissima che fino ad ora avevo scattato solo per lavori commerciali di basso profilo artistico.

Chiara è un “tipaccio” di poche parole. Poche parole ma sempre pungenti. Mamma austriaca. Lei cresciuta in Italia e perfettamente bilingue.  La mamma dice che è una “testa calda”. Quando arriva non saluta, e nemmeno quando se ne va. Io sono convinto di essergli molto simpatico ma lei non lo dimostrerà mai. Non parliamo quasi mai, ma io dietro quella corteccia spessa riesco a vedere una persona incredibilmente sensibile, intelligente. Chiara ha un’eleganza innata e l’eleganza non è mai solo un fatto estetico. La faccia “scazzata” della foto è reale. Anzi realissima. A Chiara non piace stare ferma: era appollaiata su un cubo di legno, maglia, sciarpa e cappello. Parrucchiera e stylist a ronzargli intorno mentre lei aspettava che le dicessi -ok, va bene, fatto-. L’unico suo pensiero era saltare giù e tornare a giocare con la sua “collega” modella che già l’aspettava su un monopattino per i corridoi degli studi.

Io sinceramente quando ho visto uscire questo scatto non è che fossi particolarmente entusiasta. Anzi, al momento ho pensato che la foto non sarebbe entrata nel servizio, figuriamoci sulla cover.

Ed eccoci qua.  Felicissimo di aver immortalato uno “scazzo” così profondo e sincero.

Grazie Chiara Brini.

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Just few words about this picture, besides the fact I realized it as a cover of one of the most important kidswear magazine in the world.

Finally Chiara Brini, a very special little girl I usually work with in advertorial photoshoot with a not such artistic side.

Chiara is a naughty girl, not that talkative. She speaks little, but biting words. Her mother comes from Austria, she was raised in Italy, perfectly bilingual. Her mother describes her as a ‘hothead’. When she arrives she doesn’t say ‘hello’ nor even when she goes away.
I’m pretty sure she likes me, but I’m also sure she will never show it off. We never talk, but looking through her thick ‘skin’ I can see an incredibly sensitive and cleaver person. Chiara owns a natural elegance and the elegance is never just an esthetic fact.
The ‘pissed off’ expression is real. Actually pretty real. Chiara doesn’t like to be stuck in a situation, and she was perched on a wooden cube, wearing a sweater, a scarf and a hat. Hair stylist and fashion stylist they were running around her while she was waiting me to say ‘Ok, it’s good, done’. Her unique thought was to jump off and go back playing with her ‘colleague’, a little model who was waiting for her on a push scooter in the corridors of the photo studio.

Sincerely, when I saw this shot at the very first time, I though it was not appropriate for the editorial photoshoot, and even no for the cover.
Here we are. Proudly happy to have caught a ‘pissy’ expression so deep and honest.
Thank you Chiara Brini

 

Papier Mache cover issue 10

Chiara Brini on the cover of Papier Mache issue 10 shot by Federico Leone