At work in miami for Junior Magazine UK

Some backstage pics of my photoshoot in Miami…

Qualche scatto del mio servizio a Miami per Junior Magazine UK…

 

Federico Leone miami photoshoot making of

Federico Leone miami photoshoot making of

Federico Leone miami photoshoot making of

Federico Leone miami photoshoot making of

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Earliest call time ever…??!!?

I have been told I gave the earliest call time ever for a kids fashion shooting in Miami!
Well, for the people is thinking that italians doesn’t like to work hard…
We finished the job at 11:00 am and I’m sure it will be a great one.

 

Mi è stato detto dalle mamme di aver dato il call time più mattiniero di sempre.
Beh, ecco, per la gente che pensa che agli italiani non piace lavorare duramente…
Però c’è da dire che abbiamo finito di lavorare alle 11 di mattina, e sono sicuro sarà un servizio eccezionale.

miami juniormag photoshoot call sheet

juniormag photoshoot call sheet

kids in pajamas waiting grooming for photoshoot

Kids models waiting their go in pajamas

Meeting strange people

Esperienze surreali durante il mio secondo giorno di shooting a Miami.

Ci troviamo a Wynwood.

La signorina in basso era molto disponibile a farsi fotografare e aveva un discreto sense-of-humor.

Il signore in basso sulla sedia a rotelle, ha attraversato un incrocio ad una velocità impressionante, marciando all’indietro, di schiena e senza guardare.

Superato l’incrocio indenne, una ventina di metri dopo mi ha presentato il dito, ha fatto una piroletta e ha proseguito, questa volta marciando per il verso giusto.

Esperienza indimenticabile!

miami strange people

Proud of my ass.

miami strange people

Better don’t approach me

I always love to meet new and funny people.
Sometimes is better don’t ask too many questions…

Here we are. Scouting location in Miami…

Ecco…la prima volta a Miami! Ebbene si, è toccato anche al fotografo Federico Leone, questa volta per la rivista inglese Junior Magazine e poi per un cliente italiano.

Ero riuscito ad evitare più volte…ma alla fine, ha vinto Miami.

La città non mi aveva mai attirato e confermo questa mia intuizione. A me sembra una fiera del kitsch, e soprattutto del -già visto e rivisto- anche se ne riconosco un qualche fascino fotografico e, soprattutto, la possibilità di beneficiare di un clima mite un po’ tutto l’anno.

Si ok, lo so, le spiagge belle, le palme…ecco, proprio le cose che mi interessano di meno nella vita. Come anche i tatuaggi (ci sono negozi che fanno tatuaggi ogni cento metri!!)

L’unica cosa che amo, ma bisognerebbe usare il condizionale, sono le atmosfere e le architetture anni ’50…

Peccato che tra palme, delimitatori di marciapiedi in ferro e ringhiere varie, fioriere e auto parcheggiate quasi ovunque, sia quasi impossibile trovare 5 metri di strada “puliti” e sgomberi da cose per poterle apprezzare queste architetture.

Ma un’idea l’ho avuta…e un bel posto (uno!) l’ho trovato. Giusto 5 metri, forse 8. Ma me li farò bastare. Adesso speriamo solo nel tempo, che non sembra essere dei migliori.

Per quanto riguarda la foto in basso, ovviamente non poteva mancare un giro a Wynwood, il quartiere dei graffiti.

Dorrò fare un secondo servizio anche li… allegria!

miami view from department store

Miami view from department store

wynwood a miami il quartiere dei graffiti

Molto “sobborgo americano”…soprattutto quello che si vede nello specchio retrovisore. Benvenuti a Wynwood!